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PROMETEO BLOG - Coronavirus cogliamo il momento - di Andrea Di Terlizzi

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Pubblicato da in Osservazione · 10 Marzo 2020
Tags: osservazioneconsapevolezza



Cari amici,
non desidero accostare il tema di questa epidemia nel modo più consueto; tanti già ne parlano, forse anche troppo. Vorrei invece suggerire alcune riflessioni alternative, che potrebbero trasformare un momento difficile in una nuova possibilità.
Tutti i momenti di crisi sono anche una porta socchiusa su qualcosa di individuale e sociale che, nell’ordinarietà, è più difficile da cogliere. Aprire completamente questa porta dipende solo dal nostro sguardo su noi stessi, sugli altri e sulla vita intera.
Gli aspetti pratici di questa situazione globale sono chiari ed elementari: non è il tempo delle polemiche, né delle teorie complottistiche (non importa se contenenti delle verità), né tanto meno dei soliti banali egoismi. Esiste una direttiva chiara e precisa emessa dal Governo.
Giusta?
Sbagliata?
Non importa!
Sono pochi coloro che possono fare una valutazione oggettiva. La cosa più importante è quella di non complicare la situazione e di ricordare (o capire) quali difficoltà vivono coloro che nell’ambito della sanità si trovano in prima linea (assieme a coloro che – per motivi di debolezza personale – sono colpiti più gravemente da questo virus, poco pericoloso per chi è sano e forte).
Questo è un fatto!
È un fatto, al di là di ogni teoria e discussione.
Quindi, ci troviamo tutti in una condizione molto, molto particolare.
Cosa possiamo fare per trarre il massimo vantaggio da un evento che, guardato solo nel suo aspetto materiale, non ha proprio nulla di positivo?
Possiamo fare molto, possiamo fare qualcosa che potrebbe modificare in tanti – certamente non in tutti – una visione della vita basata principalmente sul superfluo, sul solo interesse personale, sull’egoismo e sull’incapacità di gestire in modo saggio la propria esistenza, fatta di emozioni incontrollate e pensieri poco edificanti.
Quando si perde qualcosa, ci si accorge maggiormente del valore che aveva. In questo momento i rapporti diretti sono limitati.
Passerà!
Tutto passa e ogni virus ha una parabola naturale, con un apice e una discesa.
Questo è un altro fatto!
Nel mondo di internet e dei social la comunicazione però non cessa ed è anzi in crescita. Ma… in quale modo? Questo il momento per cercare e portare alla luce la parte migliore di ognuno! È il momento migliore per ridurre la provinciale abitudine a trasmettere sempre e solo le notizie peggiori, scaricando addosso agli altri le proprie tensioni, solo perché disponiamo di un telefono o di un computer!
Questo il momento migliore per ritrovare un’umanità, un calore, un senso di fratellanza e sorellanza, da troppo tempo dimenticati e sepolti sotto la continua rincorsa verso il superficiale, l’intolleranza, la mancanza di amore ed empatia.
Può esser fatto usando i social in modo migliore, con una telefonata a chi ha paura, con un sorriso a chi incontriamo per strada. Può esser fatto leggendo e guardando anche ciò che è edificante e aiuta a capire di più la vita. Può esser fatto cercando in sé stessi un diverso punto di equilibrio.
Tutto passa e va!
Passerà anche questo momento e – con esso – se ne andrà la possibilità di mettersi alla prova oggi, nel presente, al di là delle mille teorie e visioni personali, meno importanti della capacità di trasmettere un po’ di armonia, forza e calma, attorno a sé.
Molti hanno disquisito sull’immagine dell’Italia dinanzi al mondo. Bene, le scelte politiche sono in mano ai politici. Ciò che di noi mostrano al mondo è sotto la loro responsabilità. Ma non esiste solo la politica. Esistiamo anche noi e… siamo in tanti!
Possiamo dare un esempio non solo dal punto di vista organizzativo ma principalmente sul piano umano. Perché l’Italia ha dato molto al mondo nei secoli passati e il rispetto non si acquisisce solo diventando leader in un’economia sempre più globalizzata.
Tutti si preoccupano delle eccellenze del nostro Paese nel mondo, dal punto di vista professionale e tecnologico. Non è l’occasione giusta per portare alla luce anche l’eccellenza del lato umano più profondo?
Potrebbe essere un’occasione unica.
Scriverò ancora, fornendo consigli pratici per vivere in modo diverso e costruttivo questo momento difficile.
Un abbraccio a tutti.

Di Andrea Di Terlizzi

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